21 settembre 2019

CONCERTO DI CHIUSURA
LIVIO GIANOLA - Percorsi fra Spagna e Brasile

Brescia, Cascina del Parco Gallo, ore 20.45

Considerato uno dei maggiori chitarristi italiani, Livio Gianola, utilizzando una particolare chitarra ad otto corde, propone un recital di proprie composizioni che mescolano tradizioni - soprattutto di origine ispanica - con la ricerca di armonie raffinate e accattivanti melodie. Il virtuosismo e la comunicabilità della sua musica fanno di questo concerto un'occasione unica, da non perdere.

Livio Gianola - chitarra ad otto corde

Bio

E' l'unico chitarrista non spagnolo ad aver scritto musiche flamenco per il prestigioso Ballet National de Espana. In quasi 15 anni di collaborazione con il grande bailaor Antonio Canales ha dato vita alle musiche dei balletti "Torero" (1992), "Narciso" (1995), "Gitano" (1996), "Minotauro" (2002), "Bailaor" (2004) e "Bohemio" (2006). Le sue opere sono rappresentate in tutto il mondo nei più prestigiosi scenari quali: il Concertgebouw di Amsterdam, il Theatre des Champs Eliseé di Parigi, il Teatro de la Zarzuela di Madrid, il Lope de Vega di Siviglia, il Bunka Kaikan di Tokio, il Colón di Buenos Aires, il Philarmoniker di Colonia, il Grand theater di Shangai e il Teatro dell'Acropoli di Atene. Come solista e in varie formazioni partecipa a importanti manifestazioni come il "Sopot Classic Festival" in Polonia, la "Bienal de Flamenco" di Siviglia e il "Festival di Sanremo", comparendo in diverse trasmissioni televisive per la RAI 1, RAI 3 (Italia), RTSI (Svizzera), TVE (Spagna), VPRO (Olanda), TVP (Polonia). Ha scritto musiche per il cinema e il teatro risultando premiato al Festival Cinematografico di Rimini (1998) e al Mediterranean Film Fest di Siracusa (2018), ha composto inoltre lavori di più ampio respiro in ambito classico tra i quali: il "Concerto per chitarra e orchestra" (2018), la "Suite del Levantino" (2003) per lo stesso organico. A propio nome ha pubblicato quattro CD dai titoli "Sombra" (2001), "Bohemio" (2009), "Otro Sitio" (2014), e "Solo a Poniente" (2016). Opera sua sono anche le musiche per lo spettacolo "Rosso" di Rafael Amargo e Lola Greco e "Cupaima, homenaje a Chavela Vargas" del Ballet Flamenco Cecilia Gómez. Ha pubblicato una raccolta di studi ed esercizi per chitarra classica e flamenco e altre composizioni per le edizioni "Sinfonica" e "Berben".

Proposta musicale

La proposta musicale di Livio Gianola è personalissima e in linea con il suo percorso artistico. Dotato di una portentosa tecnica chitarristica, da diversi anni, questo musicista affascina il pubblico internazionale con le sue opere originali, contraddistinte da raffinate armonie e da melodie accattivanti. Livio Gianola si presenta con una chitarra a otto corde, costruita appositamente secondo le sue istruzioni. I suoi concerti sono caratterizzati da brani di una creatività musicale unica, visto che nell'eseguire le sue composizioni mostra come alle atmosfere tipiche del flamenco si possano aggiungere colori, stili e forme sonore differenti - risultato di un background di enorme spessore artistico. Ne nasce un vero e proprio tocco d'italianità in un contesto di solito identificato come esclusivo dell'ambito spagnolo, tanto da rendere il compositore, al giorno d'oggi, l'ideale ambasciatore e trait d'union fra le due culture. Dopotutto il filo conduttore della sua proposta musicale va oltre il genere stesso e in determinati momenti può portare l'ascoltatore fino ai confini della world music e della musica classica, senza però mai perdere la sua connotazione principale. Un approccio che diventa così più comprensibile e familiare anche per coloro che si avvicinano per la prima volta, o da poco tempo all'ascolto di questa affascinante disciplina. Un musicista in possesso di un bagaglio tecnico e culturale che lo ha portato a sviluppare uno stile personalissimo e unico. Aspetto che, nel tempo, gli ha fatto guadagnare l'ammirazione e la stima dei più grandi artisti flamenco: dal chitarrista Paco de Lucia al ballerino e coreografo Antonio Canales, tanto per menzionarne alcuni.